Circolare n.51/2022
Ai fini del conguaglio fiscale di fine anno ed in conseguenza all’entrata in vigore, dal 19/11/2022, del Decreto Legge n. 176/2022 (c.d. Decreto Aiuti Quater), ricordiamo che la soglia di esenzione contributiva e fiscale dei fringe benefits, ovvero dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori, comprese le somme erogate o rimborsate agli stessi per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale è, eccezionalmente e solo per il periodo di imposta 2022, innalzata ad euro 3.000.
L’innalzamento della soglia dei fringe benefits interessa sia i redditi da lavoro dipendente che i redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente (l’articolo 50 del TUIR elenca in modo tassativo quali sono i redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente rientrandovi, ad esempio: le borse di studio, assegni, premi e sussidi corrisposti per fini di studio o di addestramento professionale, somme percepite per la partecipazione a collegi e commissioni, somme percepite per l’attività di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni ed altri enti con o senza personalità giuridica, compensi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative).
Qui di seguito un elenco, non tassativo né esaustivo, dei beni e servizi che rientrano nel paniere dei “fringe benefits”:
Il valore convenzionale dell’auto aziendale concessa ad uso promiscuo;
Il valore convenzionale delle abitazioni concesse ai dipendenti;
Le gift cards, i buoni spesa, i buoni “mobilità” (abbonamenti car sharing e bike sharing o noleggio di monopattini elettrici), i cesti natalizi;